Halloween – The beginning

Un personaggio così merita una resurrezione, per motivi che vanno oltre il boxoffice. I primi lunghi minuti, in cui c’è una “normale” famiglia incasinata, con il maschietto che ha problemi a scuola, non presagiscono niente di cattivo. Poi l’abisso, e la fuga: 15 anni rinchiuso in una struttura psichiatrica, senza neanche una parola, con la fissa per le maschere ed evidenti problemi di gigantismo. Ti credo che poi parlano di resurrezione…

Avevo già visto due film della saga di Mike Myers, e non lo ricordavo. Certo è difficilissimo stargli dietro, visto che c’è anche il seguito del remake (come si è spinta avanti Hollywood…), anche questo in mano a Rob Zombie. Ormai sono pochi i film che mi spaventano, questo supera di poco la media, ma non ho avuto paura.

2 pensieri su “Halloween – The beginning

  1. queste riesumazioni a me non piacciono.

    Non guardare per esempio Nightmare (uscirà al cinema italiano in autunno) in cui hanno tolto tutta la trama dell’originale e hanno aggiunto il beginning.

    Tornando a questo Halloween lo hanno rovinato ma solo in parte. La storia di come micheal è diventato micheal non mi è piaciuta per niente. Era meglio lasciare l’alone di mistero….

    La parte invece in cui cerca di comunicare con sua sorella invece mi è piaciuta abbastanza..

    • Forse il male, rappresentato qui nella quasi totale assenza di sentimenti, di ragione, di pentimento, ha fatto troppa paura a tanti. Però lasciamo morire almeno una volta personaggi del genere, per piacere.

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