L’uomo nell’ombra

Questo film è presentato da….CineBlaBla!!! Potete scegliere anche voi il film da farmi recensire qui sotto.

Come nei migliori thriller del genere ci si aspetta qualcosa oltre il finale, nei titoli di coda, che puntualmente ho cancellato dalla registrazione. Infatti i colpi di scena sono presenti fino all’ultimo momento, e ce ne metterei anche dopo. La storia sembra semplice: un ghost writer, il biografo non ufficiale dell’ex Primo ministro inglese, viene coinvolto come al solito in una questione più grande di lui, con contorno di mogli, isole, omicidi irrisolti e GPS…Non vi dico altro, per non rovinarvi la visione. Ogni tanto bisogna godersi questi thriller, soprattutto se hanno mano sicura come quella di Roman Polanski, che credo si sia lasciato trascinare dalla sceneggiatura per esprimere un certo disappunto (scrivo all’inglese di Emmett) per la politica ai massimi livelli. Anche se c’è chi trama nell’ombra: i cinesi della villa? Gli editori? La moglie? L’assistente? Emmett? La camieriera dell’hotel? Chi è a caccia del povero malcapitato scrittore da due soldi?

15 anni fa, quando ero appassionato al genere più che al cinema, avrei gridato al miracolo, ora non mi resta che, in un’altra vita, cercare le eventuali sbavature, i collegamenti al finale. Non dico che tutto fosse sorprendente, anzi a volte sembra tutto telefonato, ma da buon appassionato del genere, ma l’ambientazione (che casa…), i personaggi coinvolti, e le istituzioni presenti nella trama, non posso non dire che sembra tutto nuovo, mai scritto, mai ideato, con una certa aderenza all’attualità, alla veridicità.

Dopo questo film Polanski si trova confinato in Svizzera…

4 pensieri su “L’uomo nell’ombra

  1. non è proprio un miracolo, ma sicuramente un bel film!!!
    classica storia inglese, piena di sorprese e di personaggi ambigui
    in America (dove sono abituati a dividere l'umanità in BUONI e CATTIVI) non sarebbe riuscita così bene

  2. Ewan McGregor è' perfetto nei panni dell'uomo qualunque che conduce il gioco tra continue sorprese e parziali rivelazioni, un nutrito manipolo di doppiogiochisti, un paio di signore meno calienti del previsto e l'ambiguo ex 007 Pierce Brosnan.

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