Precious

Un titolone dello scorso anno, ma di quelli poco reclamizzati, altrimenti non l’avremmo scoperto con gli Oscar. Chissà quali poi…vediamo…Attrice non protagonista, Mo’nique, la madre della protagonista, e per la sceneggiatura non originale, tratta da un libro. Meritatissimi, perché Mo’nique ha molto coraggio nel finale, dice cose che poche volte si sono dette in un film. La protagonista, Precious, è una sedicenne che ne sa un pò di matematica, ma che ha pure una figlia e un’altro bebè in arrivo. E’ povera, semianalfabeta (o dislessica, spero io), grassa e con una madre che la tratta malissimo, anzi peggio. La sua vita è ancora più rovinosa perché a dargli i figli è stato suo padre. Cristo, quante sfighe. Se ci mettete anche gli anni ’80, la New York più brutta, scuole di recupero, assistenti sociali, potete capire in parte cos’è Precious. Manca qualcosa? Il regista che tenta di farci passare da una brutta notizia ad una peggiore con mano sicura e leggera, con inserti colorati e musicati. Resta comunque un viaggio nell’inferno, di quelli che non trovi in tv alle 21.00 di sera. Anzi, li trovi, ma sotto veste di fiction. Che mandassero questo film, vediamo quanti hanno il coraggio di parlarne la mattina dopo.

Uscito il 26/11/10.

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