The Sunset Limited

Il Sunset Limited è un treno, e qualcuno, come direbbero nel film, ci voleva finire sotto, o in qualsiasi altra parte, ma non all’interno. I personaggi sono solo due, l’ambientazione è quella di un modestissimo appartamento e non succede in apparenza assolutamente niente. A muovere il Nero e il Bianco, uniche caratteristiche dei protagonisti, sono le parole: sulla religione, sul senso della vita, sul passato in carcere di uno di loro, sul passato del professore. Si scherza, la vittima viene presa in giro, c’è qualche stacco, qualche sentimento viene smorzato, altri vengono invece amplificati dalla situazione. Uno vincerà, l’altro perderà. Perché l’unica vera azione nel finale, a parte gli spostamenti nella cucina (con una curiosa scena in cui sembrava ci fosse una specie di psicanalisi), avviene dopo un monologo che non consiglierei di vedere neanche a chi ha un’estrema voglia di vivere, a chi è credente, a chi ha sempre le parole giuste. Al suicidio non ci si arriva solo per problemi o per malattie, ma anche dopo un ragionamento sui massimi sistemi, punto di arrivo di letture e cultura bloccato da un fratello credente che…

Uscito il 12/2/11.

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