Senza tregua

No, non è un post personale, non parlo degli ultimi post, che sono usciti a raffica, diciamo così, e nemmeno di una mitica maratona di 6 film, come ai bei tempi andati, quando non esisteva WordPress. Sto parlando piuttosto del film di John Woo con Van Damme. Dovevo colmare una specie di lacuna, anche se ho cercato non a caso un film del regista di Hong Kong. Ho una strana voglia di registrare Timecop, ma ormai lo passeranno solo sul tardi su Mediaset Italia 2. Mi sono lasciato abbindolare, ma mi sono pure un pò divertito con Senza tregua. Posso paragonarlo all’altro film tamarro, di qualche anno prima, ossia Essi vivono, ma è molto spregiativo per quel film di Carpenter. Il protagonista poi ha quell’aria che dire supereroe è un pò troppo, con orecchino a ripresa ravvicinata, quello spolverino, quella camicia jeans che andava tanto di moda un ventennio fa. Ne avevo anch’io, ma tornare a quell’epoca non basta per commentare un film. Ci sono poi i soliti reduci, vittime di una vera e propria caccia all’uomo che pare solo una variante del percorso di vita di quei disgraziati. E le colombe? Ci sono, ci sono, state tranquilli. E la bella innocente, carina, a modo, pure ricca? C’è. Le sparatorie con due pistole uno di fronte all’altro, ma coperti da una parete o da uno specchio? Sarò pure informato, ma è roba che sinceramente non potevo aspettarmi in una pellicola ancora lontana 5 anni da Face/off, quindi dall’affermazione di Woo. Il solito modus operandi? E cosa cambia? Il contesto se volete, perché pare che New Orleans non sia mai stata fortunata, quindi c’è l’inserimento neanche troppo a tradimento dei carri mascherati, qui nell’immaginifico (?) cimitero, e dei cattivi per cui tiferesti volentieri. No, noi dobbiamo vedere JCVD con capelli unti e bisunti fare piroette, allungare le gambe, tirare calci stratosferici, immezzo ad esplosioni e fuochi, con le armi più impensabili e una certa furbizia. Però un Lance Henriksen così determinato, con un tirapiedi non da meno, un caratterista che avrete visto migliaia di volte, diciamo che ti attirano di più. E’ il lato oscuro della cinefilia, ma posso cadere ancora più in basso, non preoccupatevi. Sicuramente qualcuno come Mereghetti l’avrà stroncato, ma non ne sono certo. Rimane una delle mille lacune colmate.

4 pensieri su “Senza tregua

  1. E' un bel film…..
    un pò irreale ma ha il suo fascino…….
    Jean Claude Van Damme verrà rivalutato fra una ventina d'anni…….
    non un grande attore ma alcuni film in ogni caso meritano……
    Fu il periodo migliore di Van Damme: Senza Tregua, I nuovi eroi, TimeCop.
    Del 2003 devo rivedere In Hell che a mio avviso merita…..
    Buonanotte!

  2. Come "Con Air" non l'hai ancora visto?
    Mi pare di si, che l'avevi visto…..
    comunque il taglio di capelli di Nicolas Cage è identico a quello di Van Damme in Senza Tregua……
    quindi Van Damme ha influenzato la storia del cinema!!!!! :)

    • Forse ho usato le parole sbagliate: con recupero intendo l’assunzione a cult. Poi, vuoi mettere i capelli di Nicolas, nemmeno il più bravo (o deficiente) dei parrucchieri ti consiglierebbe uno dei suoi tagli.

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