Millennium – La trilogia

In attesa di godermi il remake di Uomini che odiano le donne mi sono fatto fuori l’intera trilogia svedese. Tutto è nato da lì, tutto nasce da uno scrittore che se ne è andato prima di completare la saga di Lizbeth Salander: no, non doveva finire così, con il salvataggio della protagonista da parte della rivista Millennium, c’erano altre vicende da raccontare…Avevo già visto il primo film, ne sono sicuro, e ricordo anche che La ragazza che giocava col fuoco è stata l’ultima vhs che ho noleggiato in vita mia, ma non riuscivo a collegare fatti, cose e persone tra loro, quindi altri soldi sprecati. C’è si un certo stacco tra un film e l’altro, ma si parla della trilogia anche come miniserie, che sta trasmettendo La7, quindi bisogna stare attenti, almeno alla trama. Di cose ne succedono parecchie, da quella violenza da parte del tutore alla morte del padre ed oltre, e Lisbeth attraversa tutto con nonchalance apparente e pensieri che credo siano abbastanza grevi, anche se non ha mai voluto collaborare con la giustizia. Lei è altro, lei è indipendente, vendicativa oltre misura, cocciuta e abbastanza pericolosa, con una bottiglia dal collo rotto o con un computer. E’ pure minuta, e le sfiancano il corpo fino quasi alla morte, ma riesce a farsi almeno un amico, Mikael Blomkvist, che da buon giornalista almeno protegge la sua fonte. Piano piano si passa da un’indagine normalmente pericolosa, dove la ragazza inizia a capire che odia gli uomini che odiano le donne, al coinvolgimento personale, di Lizbeth, ma anche della rivista Millennium, e si arriva ai piani alti, si scoprono cose e persone che fanno paura. Per non parlare del padre, dei nazisti, dei trafficanti, di suo fratello…Se il primo film è solo introduttivo, il secondo interlocutorio, il terzo è molto buono, con un ritmo piuttosto alto, una tensione che non puoi apprezzare se non tifi per il giornale e, stranamente, una protagonista che se ne sta ferma e zitta per buona parte del film: lascia fare il lavoro sporco ad altri, per una volta, e si mette dalla parte della ragione, della giustizia, semplicemente rimanendo sè stessa…

2 pensieri su “Millennium – La trilogia

  1. CHE PECCATO che Larsson sia morto così giovane!!!!!
    …proprio mentre progettava una nuova serie di romanzi sulle indagini di M. Blomkvist….
    SE FOSSI CAPACE DI SCRIVERE ROMANZI immaginerei che Larsson non sia morto di un infarto NATURALE (ci sono molti modi di fermare un cuore); ma forse ho troppa fantasia.

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