Il cuore grande delle ragazze

In teoria, ora che ho finito di lavorare, dovrei riprendere l’appuntamento settimanale con i film più recenti, ma il mal di schiena mi fa sragionare e smadonnare a dovere, quindi ogni lunedì il film trasmesso in tv a distanza ravvicinata dalla sala.

Pupi Avati è sempre stato un’azzardo per me. Non so mai cosa me lo fa registrare, non ricordo quasi mai perché lo faccio e metteteci dentro pure una filmografia che poco si differenzia negli anni, con quei titoli che potrebbero essere interscambiabili. Il cuore grande delle ragazze è stato una sorpresa, comunque a ragion veduta perché l’ho scelto poco più di un anno fa, quando mi facevo aiutare da Filmtv per capire cosa eventualmente andare a vedere al cinema. Non avrei comunque speso tanti soldi, diciamo un infrasettimanale a 3 euro, ma la tv mi aiuta. Cosa mi ha sorpreso: la colonna sonora, in mano a Lucio Dalla, compianto anche per questo; Cesare Cremonini, che come tombeur de femmes è credibile, pure come villico e attore; la trama, finalmente inserita a dovere durante il fascismo, ma se ne vede poco, perché la vita di campagna è ancora più divertente, con quell’alito e quei bagni non fatti; ergo, dei personaggi più che azzeccati, da quello di Isabelle Adriani a quello di Bob Messini, sconosciuti ai più (meno la seconda: che qualcuno la noti a dovere), ma vi potreste rifare con le sorelle, di lui e di lei, con una descrizione anche troppo minuziosa; lo script si perde nella parte centrale, ma dal matrimonio è comprensibile che i rivoli si perdano…Ricordo di aver riso, ed è tutto dire con un blocco lombare mica da ridere…e pensare che qualche giorno fa stavo per buttare il divano…

2 pensieri su “Il cuore grande delle ragazze

  1. Il tuo post è positivo riguardo a questo film che non ho visto…..ho un motivo per vederlo!
    di Avati mi son piaciuti il regalo e la rivincita di natale……il film dell'86 a mio avviso mitico!
    Buonanotte!

    • @Paveloescobar: Regalo di Natale è sempre nel mio cuore, ma non sono riuscito a conservarlo nella mia videoteca. I gialli padani potrebbero piacerti, te li consiglio: La casa dalle finestre che ridono e Tutti defunti…tranne i morti.

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