Miracolo a Le Havre

Ero un pò combattuto, ma alla fine ho vinto su me stesso, e ne ho interrotto la visione. Avevo trovato un motivo per riflettere, le rughe dei personaggi, poi mi sono lasciato sopraffare dal personaggio principale, singolare, che pare uscito da un cartone animato piuttosto gentile. Tutto il resto gira, come l’ambientazione e i personaggi poveri, ma in ciò che non mi è piaciuto ci metterei pure l’ispettore di polizia, un pò lontano dagli stereotipi, ma comunque surreale. Farà la fine della favola, immagino, ma, dopo The avengers, preferisco una netta separazione tra i due generi, non un dramma col fiocco. Mi chiedo se l’avesse diretto Jeunet, e, con insistenza, ogni volta che vedo un film francese, quando vedremo delle riduzioni dei romanzi di Pennac su Malaussene.

Uscito il 25/11/2011. Voto: 5.

2 pensieri su “Miracolo a Le Havre

  1. Beh, ma che hai contro i cartoni animati piuttosto gentili?

    Per punizione ti condannerei ad una retrospettiva su Kaurismaki, se questo non mi paresse in realtà un premio ;-)

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