Margin call

Perché mai l’ho registrato? No, non è una questione di bruttezza, ma mi chiedo cosa mi porta a registrare i film che scelgo da Filmtv, la rivista. Infondo i gusti di ognuno cambiano, e magari ciò che ti può piacere un anno fa ora ti pare…E’ pure colpa della distribuzione? Mah….Qui si pensa ad Americani, o a The big kahuna, ma senza il monologo finale (anzi, il finale secondo me non dovevano nemmeno girarlo). Si pensa poi a Too big to fail. Il crollo dei giganti ma da un punto di vista più ridotto, se non addirittura privato. Un crollo di Wall street in prospettiva, visto con gli occhi di una mezza dozzina di capi, ed un ingegniere del MIT che vuole passare la serata al lavoro. Solo dialogo allora, sulla rovina di tutti gli altri e non nostra, con il capo del capo del capo del capo del capo, l’uomo da 1.000.000.000.000 di dollari, a fare qualcosina meno che il gigione, un Jeremy Irons che quasi quasi non sopporto. L’innalzamento di responsabilità e di cattiveria, di soldi esibiti e di potere nella prima oretta è quasi ridicolo, al limite della parodia di Star wars (e se avessero esibito così Darth Vader, forse ne avrebbe avuto giovamento), e purtroppo neanche il capone capisce ciò che sta accadendo, quasi ci sta per dare uno spiegone, ma il tentativo fallisce e si capiscono solo le conseguenze, con milioni come bruscolini. Forse era un film di denuncia e non di attori???

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