Robert Redford – Parte II

Attraversare gli anni ’70 con lui dovrebbe essere un piacere, ma alcune defezioni, un film visto troppe volte, altri che dovrebbero invece entrare in altri cicli. Nell’altro post ho saltato Butch Cassidy, perché mi pare più logico attribuirlo a Paul Newman, mentre Tutti gli uomini del presidente dovrei averlo visto per Dustin Hoffman. Sarebbe un piacere rivedersi anche La mia Africa, ma aspetto per Meryl Streep.

Corvo Rosso non avrai il mio scalpo. Addavenì Kevin Costner!!! Prima di lui diversi hanno tentato di rendere amici gli indiani, nemici storici di un buon ventennio del cinema americano. Qui appaiono piuttosto neutrali, anzi abbastanza cattolici, ed un cacciatore se ne sposa una. Il film non è solo questo: un buon ritiro nelle Montagne rocciose, ad imparare a fare il cacciatore, con incontri piuttosto curiosi, e verso il finale degli assalti personali che andrebbero rivisti al rallentatore, tanto sono rapidi e potenzialmente mortali. Non faceva esattamente parte delle mie priorità, forse l’ho già visto, ma dovevo capire, dovevo rendermi conto di come è cresciuto il biondo dalla zazzera sempre più invidiabile.

  1. A piedi nudi nel parco
  2. Il candidato
  3. Ucciderò Willi Kid
  4. Corvo Rosso non avrai il mio scalpo
  5. Gli spericolati
  6. Lo spavaldo

Come eravamo. Ah beh, film quasi perfetto, secondo i miei canoni. Se pare che la Streisand sia stata giovane e bella, non è detto che dispiaccia pure una sortita nella sinistra americana, nel premaccartismo e nella caccia alle streghe. Se unite le due cose potreste anche dire che Robert Redford pare di troppo, perchè una comunista così non l’avevo mai vista, almeno descritta da Hollywood, sempre se ne trovate un’altra. L’unica cosa notevole di Redford è il personaggio, un graduato della Marina che non si improvvisa scrittore, anzi, fa imbufalire la sua futura compagna. Altro che Ufficiale e gentiluomo…

  1. A piedi nudi nel parco
  2. Come eravamo
  3. Il candidato
  4. Ucciderò Willi Kid
  5. Corvo Rosso non avrai il mio scalpo
  6. Gli spericolati
  7. Lo spavaldo

Il grande Gatsby. Basta un pò di concentrazione e vedi una cosa completamente diversa. No, non c’entra lo sfuggevole annunzio che a sceneggiarlo c’ha pensato Coppola, anzi, e ti domandi se Baz Luhrmann sia riuscito effettivamente a fare di meglio. Non sto qui a parlarvi di costumi, musiche, scenografie, e neanche di una splendida Mia Farrow (anche lei è stata giovane), ma di qualcosina in più, e non c’entra nemmeno il personaggio di Gatsby, uno che pensavo fosse marchio di Redford, sapete, quello con un passato tutto da indagare…Insomma, mi ha migliorato il pomeriggio di ieri, anche se dovrebbe essere la terza volta che lo vedo.

  1. A piedi nudi nel parco
  2. Come eravamo
  3. Il grande Gatsby
  4. Il candidato
  5. Ucciderò Willi Kid
  6. Corvo Rosso non avrai il mio scalpo
  7. Gli spericolati
  8. Lo spavaldo

I tre giorni del Condor. Film da archiviare, senz’altro, anzi a priori direi. Anche qui, senza troppe distrazioni, diventa qualcosa di diverso dai ricordi, e tale fase non è affatto finita, a testimoniarlo il prossimo film. Ha senso una Faye Dunaway, ha senso Max Von Sydow, la trama diventa meno complessa, ma il messaggio e il personaggio sono puro Redford. A giorni dovrei iniziare a leggere una piccola biografia, e potrei capire ad esempio come riusciva a scegliere i ruoli, perché una carriera così non dovrebbe passare inosservata a nessuno. Il finale, beh, era qualcosa di culto, ma ora, anzi, dal momento in cui ho voluto conservarlo, è solo una piccola fetta della torta. Devo ancora capire perché Sofri e Bordone hanno deciso di chiamare Condor la loro trasmissione: c’entra la passione del personaggio per i fumetti “comici”, come tradotto malamente in italiano nei dialoghi?

  1. I tre giorni del Condor
  2. A piedi nudi nel parco
  3. Come eravamo
  4. Il grande Gatsby
  5. Il candidato
  6. Ucciderò Willi Kid
  7. Corvo Rosso non avrai il mio scalpo
  8. Gli spericolati
  9. Lo spavaldo

Il migliore. Anche qui, già in videoteca, ma non per ciò che ho visto stasera. Ricordavo una favola, un uomo venuto dal nulla, senza un passato, un comportamento piuttosto inusuale, una serie infinita di vittorie…E’ durato oltre due ore (grazie Sky, è già la seconda volta che trovo scene forse tagliate, sicuramente non doppiate in italiano), quindi dovevano riempire senza le facce beote del protagonista, e ha ancora più senso, tutto pare perfetto per un film di formazione, un doveroso approccio alla perdita e alla vittoria. Poi, quelle luci che esplodono per l’home run…Se avessi avuto 13 anni mi sarei dato senz’altro al baseball, ma poi sarebbe venuto L’uomo dei sogni a spiegarti che tale ambientazione, tale sport solamente americano riesce a spiegarti cose che valgono anche qui. E’ la prima volta che trovo Redford invecchiato, e non solo per il ruolo, ma glielo perdono, altrimenti in giro un vero americano non lo si sarebbe trovato.

  1. I tre giorni del Condor
  2. A piedi nudi nel parco
  3. Come eravamo
  4. Il migliore
  5. Il grande Gatsby
  6. Il candidato
  7. Ucciderò Willi Kid
  8. Corvo Rosso non avrai il mio scalpo
  9. Gli spericolati
  10. Lo spavaldo

E salvo A piedi nudi nel parco….

 

 

 

 

 

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