La bicicletta verde

Un tarlo mi rodeva per tutto il film, roba che mi mandava ai pazzi: dove cazzo è ambientato?!?!?!? Ah, ecco, la mia cultura spicciola non ha fatto cilecca, Arabia Saudita quindi, ed era comprensibile, dalle donne senza auto, dalle kefiah, dai soldi alla Palestina. Uno dei paesi più arretrati, ma anche più ricchi, ha delle politiche per le donne e un’istruzione di cui nessuno si lamenta, visto che i soldi girano. Il petrolio, baby….Ho visto insomma un paese esotico, ma speravo fosse sotto una guerra, oppure sotto dittatura, ma è solo una famiglia reale, ed ecco che anche comprare una bicicletta ad una ragazzina diventa problema familiare, economico e morale. Odio la preside di quella scuola, non precisamente da prendere a scudisciate, come farebbero certi italioti, ma in ogni film ci deve essere un cattivo, ed in questo caso non è il padre, che alla fine si risposa e lascia madre e figlia quasi al loro destino. Ma quanto possa essere simpatica l’Arabia saudita non è questione da analizzare, piuttosto ti chiedi come l’abbiano girato, dove effettivamente hanno avuto luogo le riprese, dove hanno preso la protagonista, e con quale produzione, perché nei titoli di testa ho visto anche nomi tedeschi. Perché l’ho registrato? Ha vinto qualche premio? Andando giù su Wikipedia scopri che è prodotto in Arabia Saudita, e pure che prima degli Oscar ha avuto qualche riconoscimento…Vedi che il cinema serve a conoscere il mondo???

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