The host

Parlare di un film con una Moretti da 500 cl in corpo è fastidioso, ma mai come il romanticismo del film. Inappropriato. Adolescienziale. Immotivato. Ma che c’entra Andrew Niccol con target degli appena maggiorenni? Dov’è finita l’ambizione di Gattaca? Perché perdere degli spunti stupendi, tipo il grano nelle grotte, tipo i costumi degli alieni, tipo le loro macchine ed elicotteri e moto? Dove cazzo è andato a finire il regista e sceneggiatore? Io speravo in una buona fantascienza, le premesse c’erano tutte, anzi troppe, ma l’impianto scade appena vengono fuori dei potenziali idoli da talent show, che con la dose minima di eterosessualità confondi, anzi, ti sembrano tutti uguali, mentre la Saoirse si scanna per apparire col giusto peso di enfant prodige.

  1. Il lato positivo
  2. Upside down
  3. Phil Spector
  4. The host
  5. La frode

 

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