Red

Un film un pò di spie, un pò d’azione, con botte da orbi e vecchiacci ancora attivi. Bruce Willis pare abbonato a queste situazioni, ma qui si prende la briga di ironizzare su tanti film, fatti da lui ma anche e comunque del passato. Sono tutti in pensione, pure russi o inglesi, o in ritiro, ma si ride parecchio, e certe azioni ti stravolgono gli occhi. La prima parte è splendida, con l’introduzione dei buoni, anche se l’incipit non permette di capire a fondo la situazione di Red, reduce estremamente distruttivo (l’acronimo trovato non fa tanto effetto). Si innamora via telefono, una Maria Luise Parker dolcissima e insieme simpaticissima (la eleggo a donna da dover perlomeno incontrare), ma poi si entra nel mondo delle vecchie spie, e direi che il personaggio di John Malkovich merita un applauso, anche se non capivo assolutamente a cosa servisse quel maiale, e la realizzazione e la verifica delle paure più infantili o assurde di un paranoico sono delle idee molto originali. Mi viene in mente una puntata di 30 Rock, ma anche Kiss kiss, bang bang. Pare pure girato bene, anche se nella seconda parte, normale, si fatica a non notare le solite cose triturate e riciclate dal cinema. A quando una nuova parodia del genere spionaggio dopo Top secret! ?

2 pensieri su “Red

  1. Anche a me è piaciuto sia il personaggio che come è stato interpretato da John Malkovich. Pur essendo molto diverso, a me ha fatto pensare a Burn after reading – anche lì Malkovich è notevole, tra l'altro.

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