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sabato, gennaio 28, 2012 23:47

Soundtrack (3)

gennaio 28th, 2012

“Registrare una buona compilation non è mica facile: devi attaccare con qualcosa di straordinario, per catturare l’attenzione, poi devi alzare un filino il tono, o raffreddarlo un filino […] beh, ci sono un sacco di regole”. (Nick Hornby: “Alta fedeltà”)

Io ci provo…

27/1: The reader – A voce alta, alle 21.05 su Rai3

gennaio 27th, 2012

http://agegiofilm.altervista.org/2011/10/21/the-reader-a-voce-alta/

Ogni tanto capita che io debba rivedere almeno due volte lo stesso film. Questa volta è per cercare conferme alla bravura di Kate Winslet, se ce n’è bisogno. La nuova Meryl Streep è nata con Titanic, ma l’ho conosciuta per molti altri film: Eternal sunshine, Romance and cigarettes, The life of David Gale, tanto per citare quelli che desidero rivedere o che ho visto di recente. Poi è una gran donna, come ho riletto nel precedente post che ho dedicato al film: ora è divorziata da Sam Mendes, ma non voglio cercare conferme, anche se su Wikipedia ho appena letto che è stata la più giovane candidata all’Oscar per il secondo premio, per il terzo, per il quarto…Mi viene voglia di cercare paralleli con l’attrice alla quale viene sempre paragonata.

The reader non è una storia semplice. Prima sembra una storia d’amore tra un adolescente e una donna matura, dura, schematica, ma con la voglia di sentire le storie da lui lette. Poi la si ritrova in un processo: lei imputata di omicidio per una strage all’epoca della Seconda guerra mondiale, il ragazzo già cresciuto che segue le sue vicende da studente di giurisprudenza. Lui sa una cosa su di lei, ma non ha il coraggio di confidarsi su come l’ha conosciuta. Lei si prende l’ergastolo. Dopo tanti anni di prigione il ragazzo è cresciuto, e le manda delle audiocassette con i libri che le aveva già letto in passato, forse con il desiderio di distrarla, forse per senso di colpa, forse affinché lei…. Non finisce bene.

Questa la trama, senza spoiler. Per la recensione direi che potreste andare a questo indirizzo, tratto dal vecchio blog.

Piccoli cicli per appassionati (1)

gennaio 27th, 2012

Come unire due film per una serata davanti alla tv? Quali sono i giusti abbinamenti da fare? Ci pensa Gegio, che finalmente ha trovato il nuovo titolo ai post derivati da questa pagina, scritta ormai anni orsono. Tempo fa poi ho scelto di salvare un film su dieci visti nelle ultime settimane, quindi ecco spiegato il modus operandi delle prossime righe.

La prima cosa bella ha un certo fascino su di me. Sarà la colonna sonora, o meglio, il brano portante di Malika Ayane, che da’ il titolo al film, cover di Nicola Di Bari, una delle migliaia scritte da Mogol, oppure l’età dei figli di chinonsochisiapiùbella, la Ramazzotti o la Sandrelli, più o meno la mia, più o meno vissuta negli stessi anni dei flashback, o ancora la faccia di Mastrandrea, quell’incazzatura, quella tristezza risolte con un bagno in mare….Non so, ma potrei abbinarlo a Stanno tutti bene, ma l’ho già fatto con Un boss sotto stress, quindi penso a Moonlight mile, ma il legame è troppo forzato…Gli abbracci spezzati? Sono entrambi recenti, ed uno spiega l’altro nel titolo…nahhh. Trovato: Tutto su mia madre!!!

Up è un film d’animazione, non un cartone animato. Con quella faccia da Spencer Tracy, quel vecchiaccio, o meglio vecchietto, mi è entrato nel cuore. Pensione quindi, ma anche New York, un viaggio, il bambino petulante più simpatico del mondo. No, andiamo sul genere, l’altro miglior film d’animazione degli ultimi tempi, Ratatouille.

Sono fotogenico. Una specie di esperimento di Dino Risi, con delle comparse che oserei dire superano il lusso: Gassman, Tognazzi, il compare Monicelli. Ed un Renato Pozzetto mai visto, mai così frenato eppure simpatico. Un film italiano sul cinema tratto dalla Top 200 quindi, oppure solo un film sul cinema degli anni ’70…Effetto notte!!!

 

26/1: Instinct – Istinto primordiale, alle 21.10 su Iris

gennaio 26th, 2012

http://agegiofilm.altervista.org/2011/02/10/uno-su-dieci-4/

Non rimarrete accecati da Anthony Hopkins, ve lo assicuro. 5

Tempo fa al cinema, forse ora in tv – I voti di IMDB ai film recenti

gennaio 26th, 2012

Ok, Sky Cinema 1 è il canale che manda più anteprime, con il minor lasso di tempo dall’uscita al cinema. Potete guardare questo post, per capire come l’ho saputo. Ma qual’è la loro qualità? Sempre se vi fidate di IMDB, perché non posso andare in cerca dei voti di Mereghetti, cosa che richiederebbe un bel pò di tempo. Prima però qualcosa che vorrei diventasse un appuntamento nei prossimi mesi, sempre se gradite questi post: i film che le tv nell’ultimo mese hanno mandato a distanza ravvicinata dalle sale.

  • Rai 1 ha mandato Shine a light, con i Rolling stones, ma è l’unico film recente, e c’ha messo più di 1300 giorni, anche se Rai3 l’ha trasmesso in orario notturno diversi mesi fa;
  • Rai 2 non pervenuta;
  • Rai 3, complice un bel ciclo di film, sta facendo incetta di novità, e c’ha messo poco più di due anni per Il mondo dei replicanti. Non male, se si considerano anche Il dubbio e The reader – A voce alta;
  • Rete 4 non pervenuta;
  • Canale 5 ha preso un film di meno di due anni fa, Robin Hood, anche se i suoi film recenti hanno una media piuttosto alta, anche se stranamente, ed è qui la cosa più strana (e ci sta bene lo stesso aggettivo), li sta mandando in onda;
  • Italia 1 prende dei film usciti almeno 1000 giorni prima, anche se per lo scorso weekend ne ha mandati ben 3;
  • La 7 si è calmata, quindi solo La duchessa, uscito un bel pò di tempo fa;
  • Rai 4 ha solo The horseman, ma ci sono film che, pur essendo usciti negli ultimi anni, non sono stati inseriti su Mymovies, database dal quale ho copiato tutta la lista (Filmtv dice che è qualcosa di abbastanza pregevole…la messa in onda, non la lista);
  • RaiMovie. Meno di 500 giorni dopo l’uscita al cinema, ha trasmesso I’m steel here, con Joaquin Phoenix. Lodevole;
  • Rai 5. Ma esiste davvero? Eh si, ed ha trasmesso Nord. Ci vorrebbe il link alla scheda di Filmtv.it;
  • Cielo ha dalla sua la library di Sky, ma ha mandato solo due film recenti: Angeli e demoni e 2012.
  • Premium Cinema mi pare stia trasmettendo film usciti meno di un anno fa;
  • Gli altri canali di Premium invece superano tranquillamente i due anni;
  • Sky Cinema 1 è stato superato da Premium Cinema, vediamo se questo diventerà un trend;
  • Cult ha mandato Gorbaciof, uscito poco più di un anno prima.

Ed ora i voti, presi per i film mandati in onda da fine agosto ad ora, quindi non solo prime visioni, ma film recenti:

  • Joi pare che abbia mandato solo un film recente, Changeling, e raccoglierebbe i favori di IMDB, con un voto di 7,7;
  • La7 D ha mandato solo Bhutto, con un bel 7,6;
  • Steel (secondo canale di Premium nei primi posti di questa lista) solo con Cloverfield ha uno strano 7,3;
  • Rai 1 ha dalla sua una strana programmazione notturna, più che d’essai, se diversi film italiani in palinsesto non sono nella mia lista, e si prende in media 7,25;
  • Rete 4 invece 6,91, quasi come Studio Universal, che ha però mandato un solo film recente, Segreti di famiglia di Coppola;
  • Cult, il primo canale Sky della lista, è vicino ai precedenti, con 6,89;
  • Iris non è solo Kubrick e Hitchcock, ma anche film che raccolgono in media un voto da 6,8;
  • Rai 3 sorprendentemente è al 9° posto;
  • Rai 2 è a poche lunghezze dal terzo canale, e raccoglie un 6,6;
  • Sky Cinema Passion…Sky Cinema Passion!?!?!!? è il secondo canale per film recenti di qualità di Sky;
  • La7 si ferma a 6,51;
  • Anche Sky Cinema Max supera il canale principe;
  • …andrei avanti con tutto l’elenco dei canali, ma sopra Disney Channel, non prettamente cinematografico, sopra Mediaset Italia 2, sopra MTV, ci sono i cinque canali più importanti: Canale 5, Sky Family, Sky Cinema Hits, Sky Cinema 1 e Premium Cinema sono a poca distanza tra loro, con un misero 6, superati di poco da RaiMovie, e questo mi sconcerta un bel pò.

 

Rassegna stampa – Qual’è la tendenza del mese di Ciak?

gennaio 25th, 2012

Ho tra le mani 7 numeri dell’unico settimanale di cinema. Ormai lo uso come guida tv, specie per i telefilm, per i quali ha approfondito i palinsesti nelle pagine finali, e finalmente qualcuno si è preso la briga di indicare il numero della puntata trasmesso. Ottimo. Ma la mia vita è fatta soprattutto di cinema, e non posso solo ritagliare la locandina, non posso andare su Televisioni o Serie A. E non posso nemmeno fermarmi alle recensioni. Ormai le notizie più fresche le raccolgo da altre parti, ma c’è sempre qualcosa da leggere. Vediamo cosa:

  • N° 986. Il Blade runner di Fittante spiega su cosa si basa il settimanale, quasi a differenziarsi, per esempio, da Empire. E c’è pure una sintesi dei cinepanettoni, per i posteri e per chi se ne dimentica sempre. Ma forse l’ho già scritto…? Io taglio intanto.
  • 987. Poelvoorde di stelle. Su Benoit Poelvoorde di Emotivi anonimi, perché è onnipresente nei film francesi che vorrei guardare.
  • 988. Immaturi. Volevo notizie del personaggio di Ricky Memphis, e di Anita Caprioli, e di Barbara Bobulova, non per altro. Al primo somiglio, le seconde sono mete ambite.
  • 989. Articolo e recensione di J. Edgar, almeno per capire chi era.
  • 990. Agente Colin. Dato che probabilmente andrò a vedere La talpa non voglio assolutamente spoiler, ma varrebbe comunque la pena leggerlo…E’ comunque pieno di articoli interessanti.
  • 991. Caos calvo. NON leggo quest’articolo, anche se è capitato di vedere i film della NCAI. Si passa oltre e si va a…oddio “Il Briz pack”….Ahhhhh: la vita secondo Jim (Carrey). Vedo Ace Ventura e Il Grinch….
  • 992. Solitudine e rabbia, su ACAB, ma anche su commissari e ispettori, con filmografia ragionata.

Empire. Un oggetto misterioso. Qualcuno l’ha già criticato, e non lo comprerà più. Io penso a due cose, oltre alle interessanti letture: 39 euro di abbonamento, ma per quanti numeri? 12 o 24? Il prezzo è di due euro a copia, ma l’abbonamento annuale costa 39 euro…O mi sbaglio??? E poi, cosa meno importante, visto il budget, perché ogni tanto si perdono nello scrivere? Perché a volte non riesco a seguire i loro discorsi? Ho paura che succeda con i miei lettori, ma non sono una rivista mensile internazionale. A parte queste considerazioni, come non acquistarlo per l’articolo sul nuovo Batman? Certo, le previsioni sugli Oscar lasciano il tempo che trovano, e pure le classifiche sul 2011, ma sono sicuro che oltre a Hugo Cabret ci sono degli argomenti, e se avessi letto l’intervista a Hugh Jackman, o l’articolo su Sherlock Holmes non avrei questi dubbi. Il cruciverba poi…ma non dovevano esserci rubriche eccezionali?

E ora Ciak. Premetto che andrò subito in cerca della tendenza hollywoodiana del momento rilevata dal mensile. La cosa che odio di più, che non mi ha fatto rinnovare l’abbonamento.

Intermezzo: Empire si fa pagare 39 euro per un anno di rivista, con due copie in omaggio. A questo indirizzo le info. Ma se la pago in edicola due euro non vedo una grande convenienza…

Ah beh. Ormai le “tendenze” sono un marchio di fabbrica per il mensile, e dedica loro spazio in ogni pagina delle anticipazioni sul 2012. Andiamo oltre, magari spulciando, ma aspettando la vera tendenzona dell’anno, quasi sempre alla fine….Eccola, l’ho trovataaaaaaa!!! Anche grazie a loro (quelle di The help), le signore tornano ad invadere gli schermi, da Madonna a Marilyn…COME SE FINORA, O A PERIODI, LE DONNE NON ENTRINO NEI CAST DEI FILM O NE SIANO PROTAGONISTE. Calmati, Gegio, calmati e vai su toni più consoni….

Ciak e Empire sono riviste per appassionati, e a volte può capitare che, in casi del genere, ci siano gli stessi argomenti: Shame, di Steve McQueen. Spero non abbiano usato le stesse foto. E c’è pure Alexander Payne, con un articolo che pare più interessante del nuovo mensile.

E la chiosa? A Filmtv sarò sempre grato, a Empire ho già dato i soldi dell’abbonamento, mentre per Ciak non ho più tante parole. Metà giornata per leggerle, capire che i mensili non sono meglio di una rivista settimanale che nessuno conosce….

P.S. Stranamente non mi arriva più I duellanti…

 

 

 

Cosa? È finita? Hai detto finita? Non finisce proprio niente…

gennaio 25th, 2012

…se non l’abbiamo deciso noi. È forse finita quando i tedeschi bombardarono Pearl Harbour? Col cazzo che è finita! E qui non finisce, perché quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare. (Bluto)

Un discorso motivazionale di John Belushi, adatto a questi momenti di rilancio del blog. E scusate se l’ho già postato qualche settimana fa…