Il nostro agente all’Avana

Ho già scritto e cancellato il post due volte, ma per parlare di Alec Guinness, tra i grandi attori, devo citare tutti i suoi film con David Lean, da Lawrence d’Arabia in giù, quindi gli dedicherò molto più tempo, lo stesso tipo di approfondimento che meritano Depp e Burton. Una storia di guerra l’ho perso nei dvd registrati, non so quindi dove sia finito, mentre de Il piccolo Lord ho già scritto.

Il nostro agente all’Avana è uno strano film. Alla fine dell’anno di uscita ci sarebbe stata la rivoluzione, e non potevano nemmeno permettersi di parlare di ribelli. Men che meno c’era spazio per le spie, genere da approfondire, visto che il primo agente britannico, quello per eccellenza, 007, sarebbe venuto fuori qualche anno più tardi. Inoltre non è veramente un film di spie, visto che il tono è da commedia, perfino ai piani alti dell’organizzazione. Filmtv dice che è impagabile, ma per svelare segreti inesistenti su di un aspiratore gigantesco si fa pagare, eccome. Certo, manca tante volte di credibilità, ma siamo agli albori del genere, e Il sarto di Panama è arrivato nel 2001, con molte similitudini. Tutto è nelle mani di Alec Guinness, non nella trama, non negli altri personaggi, non nella location, e si vede benissimo nella scena del pranzo al ristorante con gli “acquirenti europei”.

 

7 pensieri su “Il nostro agente all’Avana

  1. L'ho sentito raccontare alla radio qualche giorno fa, e da allora stavo meditando di metterlo in lista per una futura visione (seconda? non ricordo).

    Anch'io avevo pensato al Sarto di Panama, mi sono sembrate storie molto simili, quasi una variazione di Le Carré al lavoro di Greene.

      • Radio tre per certo, ma non Hollywood Party, dev'essere stata una puntata di Passioni o Chiodo fisso. Se però ti riferisci al parallelo con il Sarto ci avevo pensato io, e quando ho visto che anche tu hai notato le somiglianze mi son detto, beh, allora magari non me le sono sognate solo io :D

        • Ora cerco, chissà se hanno un podcast di cinema. Sono seri comunque: se vanno a citare cose di cui noi parliamo un pò di tempo dopo….

        • Mi sa che mi hai preso in giro sulla radio, ho questa impressione. Il sarto di Panama è pure un libro di Le Carrè. Ha copiato qualcosa da Graham Greene? O è la solita, lurida storia di spie?

  2. Il problema è che io radio tre la tengo accesa sullo sfondo. Ogni tanto sento roba interessante ma fuori dal contesto, e vai a ricordarti che programma era. Di sicuro è stato poco fa, di sicuro non era Hollywood Party, e nemmeno un programma di cinema, il film veniva citato quasi en passant, ma proprio non riesco a collegare il tema principale. Boh, posso solo sperare in una replica, a questo punto :D
    Leggo ora che secondo Wiki (http://it.wikipedia.org/wiki/Il_nostro_agente_all%27Avana) Il Sarto è un esplicito omaggio di Le Carrè a Greene.

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