Avatar

E’ la seconda volta che parlo di questo film. Da allora non me ne sono più interessato, se non per i sequel, e riassumevo tutto con “bello il 3-D, affascinante, anche per gli effetti speciali, ma il mondo di Pandora è irreale, non mi interessa nella storia, che è abbastanza banale. I personaggi? Quasi me li sono dimenticati…”. Una minirecensione che dovevo ripensare la volta che ho voluto registrare il film da Sky, alcuni mesi fa. Naturalmente è rimasta lì, nel decoder, perché film del genere, difficile non ammetterlo, vanno goduti così, se non in HD. Stranamente il tv lcd ha retto, al contrario di Tron: legacy, ma anche qui mancava la meraviglia del 3-D. E’ passata quasi un’epoca tecnologica da allora, sono usciti tanti titoli in 3-D (e ne usciranno: per Hugo Cabret reindosserò gli occhiali per la seconda volta) e sono venute fuori pure le tv per lo stesso godimento a tre dimensioni. Azzardato comprarle ora, ma cosa rimane? Pandora, la storia e i personaggi.

Pandora è un piacere per gli occhi, non solo per i colori, ma anche per gli scenari che Cameron ha pensato, anzi immaginato con grande fervore direi. E’ un peccato che si sia fermato ad animali che sembrano troppo simili ai nostri, anche se gli alberi e le montagne sono state reinventate del tutto (ma c’era un cartone animato italiano di mezzo, vero?). Vorrei venisse approfondito l’argomento della rete neurale tra esseri viventi nel pianeta, e mi sa che Cameron pensa anche a questo per i sequel. Diciamo che all’ambientazione do’ un bel 6 1/2.

La storia. Piuttosto normalizzata e saccheggiata da tanti altri film: c’è pure qualcosa nella flotta dei marines di nome Valchiria e due note del tema di Titanic nel finale, se gradite altri dejavù. C’ha messo di tutto, e poco si salva. 5–

I personaggi. Credevo Grace si reincarnasse in un avatar, non avevo visto le gambe di Jake nel bel mezzo della sua ambientazione tra i Na’vi, mentre il Colonnello mi sta sempre sui cosiddetti. E gli abitanti di Pandora? Direi che meritavano meno spazio, che non è poi detto che una tribù indiana, o comunque della Terra, abbia le stesse regole, gli stessi usi e le stesse consuetudini di una che devi raggiungere dopo 6 anni di criosonno, o come diavolo si chiama. 5+ comunque, come incoraggiamento.

E gli effetti speciali? Ho fatto una lunga disquisizione nel precedente post sul film, senza mai citare l’altro grande, quel Peter Jackson che ha ricreato la Terra di Mezzo. Ed è proprio grazie a lui che mi rifarò gli occhi, già “provati” dal Signore degli anelli. Comunque Cameron, Jackson, Spielberg e Lucas si stanno giocando una partita veramente impressionante con gli spettatori, e, sembra strano, a vincere sono proprio tutti.

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