10 x 1 – Film recenti

No, non è che mi metto a fare la cernita. Piuttosto, in un impeto di solidarietà per i miei amici cinefili di sempre, mi sono dato ai film recenti negli ultimi giorni, e volevo condividere con loro alcuni bei momenti. Una giornata intera passata davanti alla tv, quando mi scorrevano davanti voti di IMDB e film di Kurosawa, è il naturale sfogo di Gegio, un modo per far ordine e disordine nel complicato mondo delle Top 100. Negli ultimi giorni ho lavorato più che alacremente, ogni tanto però mi distraevo, ed ecco il risultato. Ah, e con oggi, tipo alle 18.23 di giovedì, inizia una settimana di soli film, in cui a distrarmi sarà solo Babbo Natale (ed un’eventuale bellissima partita a Risiko la sera dopo). Non c’è cinque stelle che tenga, non ci saranno Mereghetti o Morandini a distrarmi ulteriormente, perché voglio finire sta pratica dei film recenti.

E il Torneo prosegue domani, tanto per continuare una cosa che DEVE andare avanti!!!

Boris – Il film. Il Bibliofilo aveva ragione, non serviva aver guardato la serie per goderselo. Alcuni momenti però mi sono reso conto che andrebbero rivisti dopo l’eventuale visione del telefilm, giusto per cogliere quei riferimenti che solo gli afecionados possono ritenere delle chicche. Il panorama incerto del confine tra fiction e cinema è messo proprio così? Quest’anno non esce nessun cinepanettone, ed è già un bene, segno che hanno capito qualcosa. E in tv? Non seguo, fortuna mia, anche se a distrarci ci pensa uno con una certa dialettica, e non sto parlando di Benigni. Spero che quella foto, ironica, tecnicamente parlando, dei direttori di rete porti a qualcosa. Ma sono qui per parlare del film, che enfatizza tutto ciò che c’è di male: il Ratzinger che corre al ralenty, o gli uffici del cinema di quell’agglomerato che non ricordo come chiamano nel film, le attrici che superano l’aggettivo “cagna”, in tutti i modi, mentre i soggetti per i film nascono buoni, proseguono all’italiana e finiscono con un aggettivo riduttivo, e non mi sarei sorpreso se nel finale fosse comparso pure De Sica. Il migliore, dopo quello di Moretti.

Uscito il 01/04/2011. Voto 7.

Scream 4. Gli ho dato una sbirciatina praticamente, roba di pochi minuti. Ero dubbioso già alle tette della Panettiere, ormai troppo vecchia per fare la liceale, ma con quel faccino poteva solo finire in un sequel che non aggiunge niente di nuovo, a parte il vorticoso inizio, originalissimo, se non tendete ad annoiarvi, ma che apre una brutta pagina della filmografia di Wes Craven. Tutto sembrava perfetto, tutto come dovuto, ma tutto già visto. Giustificabile comunque, ma con anni di ritardo.

Uscito il 15/04/2011. Voto 5.

L’altra verità. Perché Ken Loach può affrontare cose lontane, anche la gestione dell’Iraq nel dopoguerra. Popolazione inerme, gente che vuol far soldi facilmente, e due amici inseparabili. Uno muore in circostanze sempre più drammatiche, l’altro indaga e scopre gli altarini delle agenzie di sicurezza. Ho iniziato così la mia ultima maratona quotidiana, di quelle mitiche, da 6 film, ed ero ad un potenziale stop, già di prima mattina. No, non mi ha deluso, ma non è neanche stato capace di un sussulto, visto il protagonista, troppo lontano dall’identificazione.

Uscito il 22/04/2011. Voto 6.

Una notte da leoni 2. Un leggero sollievo, almeno rispetto al precedente, ma le aspettative, figuratevi, non mi permettono di interessarmi del terzo capitolo dei partecipanti ai più assurdi addii al celibato. La Thailandia è lontana, e forse è proprio quest’ambientazione a non permettere il paragone con quello che è successo prima. Ci saranno pure gli stessi personaggi, anche quelli secondari, forse in maniera esagerata, ma il top del top, come certi si esprimerebbero in talune circostanze, sa di già visto, un pò di vorrei ma non posso, e tutto scorre con troppa facilità, senza la sorpresa del primo film. Anche il matto non riesce ad attirarmi, e spero per lui non l’abbiano già ingabbiato nel paragone con John Belushi.

Uscito il 27/05/2011. Voto 5.

Come ammazzare il capo e vivere felici. Ok, qui hanno tentato il tutto e per tutto, ma si apprezzano l’impossibile susseguirsi di eventi e il gigioneggiare di Kevin Spacey, (ci sta), di Colin Farrell (è già un grande? Non me ne ero reso conto!), ma pure di Jennifer Aniston, e le parentesi qui non si aprono perché ritrovarsela con la voce di Rachel può essere un dramma, specie se si immagina la Friends con pochi abiti addosso. E’ lei la più dirompente, ma, a parte una serie di fatti che farebbero svogliare dal vendicarsi, c’è un trio di protagonisti che forse vengono fuori da rinomati telefilm, forse sono conosciuti in America, ma che non riescono a far sorridere, se non a denti stretti. E non sorprendetevi dell’auto, la tecnologia ci riserverà molto di più.

Uscito il 17/08/2011. Voto 6+

Le regole della truffa. Il più interessante di quella giornata. Due rapine nella stessa banca, uno che pare solo troppo ciarliero, ed invece è sotto psicofarmaci, ma che si rivelerà non essere Lui, anche se tutto converge. Parte con la classica modalità heist, prosegue smontando diversi presupposti, fatti e conseguenze del genere e ci si accorge che, piano piano, sta diventando un giallo. Bell’esperimento, soprattutto per aver rischiato dando il ruolo a Patrick Dempsey.

Uscito il 26/09/2011. Voto 6++.

Ruggine. A fine giornata si arriva distrutti, e per esigenze di copione, capita pure il drammone. Mi supero col successivo però, perché i film bisogna gustarseli con calma, nei momenti giusti. Ruggine è fin troppo disturbante, ha preso un tema che immaginavo avrebbe fatto discutere, ma credo anche credo che la pedofilia, o i delitti seriali di bambini, dovessero per forza di cose, e non è una cosa positiva, entrare al cinema. Ricorderò per un bel pezzo il Filippo Timi che canta, o che parla da solo.

Uscito il 02/09/2011. Voto 6-

Terraferma. Crialese, dal Skyondemand, che non ho ancora registrato tutto il possibile. Dai, neanche un’ora e mezza e vado a letto…Non è che finisca nel peggiore dei modi la giornata, c’è tutto il fascino dell’isola nel sud d’Italia, tra turismo, pesca essenziale e naufraghi. Qui, da una parte c’è chi vuole comprare la villa, fare campi da golf, dall’altra ci sono le leggi che impongono il non recupero della gente a mare. E il buonsenso? E la solidarietà? Spero che la cosa non sia vera, spero che a quella barcona con tutti i turisti a bordo, animati dall’altro Fiorello, finisca presto il gasolio. Ah: la Finocchiaro è splendida.

Uscito il 09/09/2011. Voto 6.

Contagion. Scientifico. Un possibile contagio mondiale, per cui si parla di milioni di vittime trattato come presumibilmente possa essere. Ormai non mi sorprendo più di Soderbergh, specie se raggruppa star come niente fosse. Gli manca il cuore? Forse: vedersi la Winslet che muore è un colpicino al cuore, come Matt Damon immune e sopravissuto. Cerca pure la poesia, ma rimane un trattato, pure di sociologia se volete.

Uscito il 09/09/2011. Voto 6.

La pelle che abito. Non sapevo come poteva proseguire la storia, e i punti di partenza erano confusi. Almodovar mescola le carte, quasi sapientemente, e ci obbliga a scandalizzarci, sempre se con lui sia possibile, perché manca sempre lo svolgimento originale. Tutti a sorprendersi, ma ormai le abbiamo viste tutte, e tutti i tabù sono stati svolti con dovizia. Per una disattenzione speravo che la madre del chirurgo fosse anche quella di Vera, ma Almodovar ha così perso colpi. Scenografie disturbanti.

Uscito il 23/09/2011. Voto 6 e 1/2.

6 pensieri su “10 x 1 – Film recenti

    • Non è stata una grossa settimana. Spero di rivederne alcuni….nella prossima vita se possibile, perché qui non c’è più posto.

  1. Su Contagion sei stato troppo buono……..io gli darei un 4…….un film che non è un film…….
    Bene Boris, e della serie non ho mai visto una puntata…..eh si Terraferma siamo sul 6 direi 6,5 ma non di più…..per poter essere candidato all'oscar doveva avere qualcosa in più…..
    Buonanotte!

  2. grazie per avermi citato
    ricambierò intorno al 30 prossimoventuro: chiuderò l'anno con un post DI PALO IN FRASCA (ci saranno Stefania Sandrelli, Susan Sarandon, Marco Ferreri, Bilbo Baggins e Gollum)
    intanto BUON NATALE

    • Hai il dono della sintesi Marco, mentre a Fede manca la….fede nel cinema. Soderbergh è comunque meritevole di un’occhiata.

      Terraferma candidato? Non ricordavo assolutamente.

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